Credito d’imposta per attivitá di ricerca e sviluppo

 

Con l’approvazione della Legge di Stabilità 2015 è stato istituito, per il periodo 2015/2020, un  credito d’imposta per incentivare le attività di ricerca e sviluppo svolte dalle imprese.

BENEFICIARI

L’agevolazione è destinata a tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica.

ATTIVITA’ AGEVOLATE
Sono ammissibili le attività di ricerca di base, ricerca industriale, sviluppo precompetitivo, progettazione, prototipazione e collaudo di prodotti, processi e servizi.

 

MISURA E LIMITI DELL’AGEVOLAZIONE
Per gli esercizi che vanno dal 2015 al 2020 viene riconosciuto un credito d’imposta, per le spese di R&S sostenute in eccedenza rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati nei tre periodi di imposta 2012/2014.
La spesa complessiva in attività di ricerca e sviluppo effettuata in ciascun periodo d’imposta in cui si fruisce del credito d’imposta deve essere superiore a € 30.000. L’agevolazione riconosciuta viene calcolata in misura del 50% sull’eccedenza delle spese sostenute.

PROCEDURE OPERATIVE
Per accedere al credito d’imposta è necessario individuare la media dei costi del triennio 2012/2014 e rendicontare le spese dell’esercizio di interesse; tali attività richiedono l’uso di procedure e competenze specifiche e risulta opportuno affidarle a un professionista esperto.
I costi rendicontati dovranno essere certificati da un soggetto preposto, un revisore dei conti o una società di revisione. Il credito d’imposta viene indicato nella dichiarazione dei redditi e si utilizza in compensazione con gli F24.