FSE- Sfide possibili per la Sostenibilità – Settore Primario

DGR 432/2020 

Lo sviluppo sostenibile si basa sull’integrazione tra uomo e ambiente naturale, allo scopo di prevenire le conseguenze dannose dell’estinzione di alcuni organismi, dell’inquinamento, delle modificazioni climatiche e dell’eccessivo sfruttamento dei terreni, causato in gran parte da pratiche agricole intensive, da cambiamenti nell’uso del suolo e da moltissime sostanze usate in agricoltura. Solo con attività di studio, di ricerca scientifica, di formazione degli operatori, sugli ecosistemi e sulle specie che li costituiscono, si può tutelare l’ambiente.

CONTENUTI DEL PROGETTO

Le proposte progettuali pluriaziendali devono prevedere interventi formativi e/o di accompagnamento, immediatamente cantierabili, coerenti con i bisogni individuati dalle aziende, solo PMI, all’interno di ambiti tematici ritenuti fondamentali per rilanciare la competitività e l’innovazione delle imprese e dei lavoratori del settore primario. Ogni progetto deve prevedere la scelta di non più di tre tra le tematiche scelte tra le seguenti:
- Innovazione di prodotto
- Innovazione di processo
- Green e blue economy
- Strategie di marketing
- Nuovi mercati e internazionalizzazione

DESTINATARI

Le attività progettuali possono essere rivolte a: imprenditori agricoli, coadiuvanti, partecipi familiari e salariati agricoli ai sensi dell’art. 2135 c.c. nonché a dipendenti/lavoratori, compresi gli apprendisti.

TIPOLOGIE INTERVENTI/ATTIVITÀ

Ciascun progetto può prevedere:
• attività formativa di breve, media e lunga durata, Learning Week
• attività di accompagnamento individuale e/o di gruppo:
- assistenza/consulenza e coaching
- visite studio/aziendali
- azioni formative di aggiornamento patentini fitosanitari (DM 22/01/2014)
Dovrà essere garantita la frequenza di almeno il 70%, per ogni partecipante.

PRIORITA'

1. lo sviluppo di tematiche collegate alla innovazione tecnologica e digitale e allo sviluppo sostenibile o comunque ai settori che contribuiscano agli obiettivi dell’Agenda 2030;
2. lo sviluppo di chiare strategie di internazionalizzazione da applicare in azienda;
3. interventi di accompagnamento che comportano la mobilità interregionale/transnazionale;
4. interventi proposti in partenariato con soggetti di rappresentanza istituzionali che garantiscano una finalizzazione dell’iniziativa sul territorio in ragione dei collegamenti con le realtà produttive.

TEMPI e SCADENZE

Presentazione domande: 30/06/2020. Valutazione avverrà entro 90 giorni.