FSE – SMART WORK NELLA P.A. –

Dall’emergenza ad un nuovo modello di organizzazione del lavoro nella P.A.

DGR 819/2020 

La presente iniziativa si pone la finalità di accompagnare la PA nella riorganizzazione dei processi lavorativi, affinché si possa concretizzare il passaggio ad una PA davvero Smart, rafforzando la cultura digitale dei lavoratori pubblici, implementando le diverse competenze necessarie a fare Smart Work, ridisegnando processi e spazi fisici, incrementando la dotazione strumentale a supporto.
L’assunto di base è che non ci può essere trasformazione digitale che non sia accompagnata anche da una crescita/trasformazione della cultura digitale delle risorse umane coinvolte.

TIPOLOGIA PROGETTI

Le proposte progettuali dovranno insistere su due linee d’azione:
- AZIONE A : Servizio di consulenza e formazione finalizzato alla definizione e adozione dello Smart Working quale modalità organizzativa oltre l’emergenza sanitaria (OBBLIGATORIA)
- AZIONE B : Bonus di connettività per l’implementazione della dotazione strumentale funzionale allo Smart Work, sia hardware sia software (max 50% del contributo richiesto)

DESTINATARI

Operatori (dipendenti o soggetti subordinati) delle Pubbliche Amministrazioni.

ATTIVITÀ FINANZIATE

Le proposte progettuali potranno realizzare una o più delle seguenti attività:
- Formazione indoor, esperienziale ed outdoor
- Laboratorio dei feedback da 4 a 40h
- Project Work da 8 a 40h
- Assistenza/consulenza
- Action Research
- Barcamp (MAX 8h)
- Seminari/Workshop, Focus Group e Webinar


Le attività possono essere realizzate anche in remoto - modalità sincrona (MAX 30% monte ore).

PRIORITA'

- Coinvolgimento di figure chiave all'interno della PA (referente per la transizione digitale, area risorse umane, referenti sindacali)
- Beneficiari comuni, in forma singola o associata (unioni di comuni)

TEMPI e SCADENZE

Presentazione domande: 30 luglio. Valutazione entro 90 giorni. Conclusione entro 12 mesi dall'avvio.